Author: Nicoletta Viali

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Corsi ECM: Farmaci Biologici e Jak-I nelle MICI e Malattie Reumatiche

giugno 22, 2022by Nicoletta VialiECMNews

Il corso fa il punto a tutto tondo sulle malattie autoimmuni per arrivare a formulare un programma terapeutico personalizzato che impieghi i Farmaci biologici e Jak-I

Venerdì 24 giugno 2022, a Lecce, nella Sala Convegni Taras dell’Hotel Leone di Messapia, si svolgerà il Corso “Aspetti clinici, diagnostici e terapeutici attraverso l’esperienza della pratica clinica”. L’appuntamento è inserito nel programma ECM del Ministero per la Salute per l’aggiornamento continuo dei Medici.

Organizzato da Formedica Scientific Learning, il corso è destinato a Medici Chirurghi Specialisti in: Reumatologia, Medicina Interna, Allergologia ed Immunologia Clinica, Gastroenterologia, Chirurgia Generale.

Obiettivo del corso è trasmettere contenuti tecnico-professionali (conoscenze e competenze) specifici di ciascuna professione, di ciascuna specializzazione e di ciascuna attività ultra-specialistica, ivi incluse le malattie rare e la medicina di genere.

Partendo dal presupposto che le malattie infiammatorie croniche intestinali (MICI) e le malattie reumatologiche hanno un’origine autoimmune, risulta evidente che questi gruppi di patologie hanno origine patogenetica comune. Per il loro trattamento, quindi, risulta molto importante poter prendere in carico i pazienti il prima possibile avendo in tal modo l’opportunità di programmare un intervento terapeutico che intervenga nell’immediato ma che tenga anche in considerazione la gestione a lungo termine delle malattie croniche.

Farmaci Biologici e Jak-I nelle MICI e Malattie Reumatiche

Risulta evidente che, la diagnosi precoce è sicuramente il primo passo essenziale per poter realizzare un percorso terapeutico personalizzato che intervenga prontamente sui sintomi che incidono fortemente sulla qualità di vita dei pazienti e che, allo stesso tempo, tenga anche conto della gestione a lungo termine delle malattie croniche.

Grazie alle conoscenze raggiunte nelle biotecnologie, nel programmare l’intervento terapeutico, si può oggi contare su farmaci molto efficaci, come quelli Biologici, prodotti o estratti da materiali biologici, tra questi, gli anticorpi monoclonali, utilizzati come antinfiammatori per le malattie autoimmuni.

Altro argomento molto importante del corso sarà l’utilizzo dei Jak Inibitori. I Jak-I, sono piccole molecole innovative che vanno a colpire precisi bersagli intracellulari ed hanno il grande vantaggio di avere un’azione molto rapida e di poter essere assunti per via orale.

Programma del Corso:

Dopo una parte introduttiva tenuta del Dott.ri Alfredo Di Leo e del Prof. Florenzo Iannone, responsabili scientifici e moderatori del Corso, gli argomenti trattati saranno:

  • L’artrite reumatoide, dalla patogenesi al trattamento con Jak inibitori
    • Florenzo Iannone
  • La Rettocolite Ulcerosa: dal grading endoscopico e clinico al trattamento con i Jak inibitori
    • Maria Beatrice Principi
  • Articolazioni e Intestino: la gestione clinica delle comorbilità nella PsA
    • Carmelo Zuccaro
  • Farmaci biologici e unmet needs AR e UC: il punto di vista del Reumatologo e del Gastroenterologo
    • Laura Quarta – Elisa Stasi
  • Jak inibitor e bisogni soddisfatti nella AR e UC: il punto di vista del Reumatologo e del Gastroenterologo
    • Eugenio Quarta – Manuela Marzo
  • Discussione
    • Discussant (Giorgio Carlino – Primaldo Paiano)
  • Gestione del paziente in terapia con Jak inibitori: algoritmo terapeutico, posizionamento, paziente ideale
    • Mauro Mastronardi
  • Tavola Rotonda sull’esperienza di pratica clinica
    • Florenzo Iannone – Alfredo Di Leo – Maria Beatrice Principi – Carmelo Zuccaro – Laura Quarta – Elisa Stasi – Eugenio Quarta – Primaldo Paiano – Giorgio Carlino – Manuela Marzo – Mauro Mastronardi
  • Take home message
    • Florenzo Iannone – Alfredo Di Leo
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Corsi ECM: La Cistite: la vescica al centro

giugno 20, 2022by Nicoletta VialiECMMedicina Generale

Destinato a medici di Medicina Generale, il corso ECM organizzato da Formedica, ha avuto un ottimo successo di adesioni e di riscontri finali da parte dei partecipanti.

 

Sabato 18 giugno 2022, nella Sala Meeting dell’Hotel Majesty di Bari, si è svolto il Corso “La Cistite: la vescica al centro”, appuntamento inserito nel programma ECM del Ministero per la Salute per l’aggiornamento dei Medici di Medicina Generale.

Il corso, organizzato da Formedica Scientific Learning, ha riscontrato una buona partecipazione. I Medici iscritti all’evento hanno seguito con molta attenzione tutte le relazioni programmate per un argomento con cui si confrontano molto spesso nel loro lavoro quotidiano.

La cistite è una infezione delle vie urinarie che da acuta può cronicizzare ed è una patologia riscontrabile frequentemente che colpisce donne e uomini anche se in proporzioni diverse.  Negli adulti, dai 20 ai 50 anni di età, le infezioni delle vie urinarie, soprattutto cistiti e pielonefriti, sono molto ricorrenti e le donne vengono colpite circa 50 volte in più degli uomini.  Dopo i 50 anni, l’incidenza delle infezioni delle vie urinarie aumenta notevolmente ma si riduce il divario tra donne e uomini. Negli uomini, infatti, aumenta la frequenza dell’ipertrofia prostatica che facilita l’insorgenza della patologia.

Un focus particolare è stato dedicato all’importanza di realizzare una terapia personalizzata che contempli l’impiego del trattamento giusto, nel paziente giusto al momento giusto. Questo tipo di approccio crea le premesse per una prevenzione della cronicità della malattia, scongiurando o riducendo il ricorso ad antibiotici, con evidente vantaggio a favore del paziente.

Gli argomenti trattati durante il corso sono stati:

  • Definizione ed epidemiologia delle vie urinarie e cistite.
  • Diagnosi e Terapia. Batteriuria asintomatica e paziente cateterizzato.
  • Resistenza batterica: il grande rischio delle infezioni urinarie ricorrenti; cosa ne pensa il farmacologo.
  • Norme comportamentali e sessualità. L’aspetto psicologico e l’importante impatto sulla qualità di vita.
  • Dolore pelvico cronico.
  • Microbiologia intestinale e UTI; cosa ne pensa il gastroenterologo.
  • Discussione e Conclusioni.

Responsabile Scientifico e Relatore il Dott. Salvatore Telari.

Molto apprezzato dai medici partecipanti è stato l’obiettivo del corso che, oltre a dare gli strumenti atti ad individuare le diverse tipologie di pazienti, ha puntato l’attenzione sul singolo paziente. Lo scopo evidente è di poter impostare, per il trattamento delle cistiti e per la prevenzione delle sue forme ricorrenti, una terapia personalizzata basata non solo sul sesso e sulla età ma anche sulle fragilità cliniche e sulle problematiche legate allo stile di vita del paziente in esame.

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Formedica anticipa il futuro con gli innovativi modelli formativi integrati

giugno 14, 2022by Nicoletta VialiNews

Destinati a medici ed agli operatori sanitari, i nuovi modelli formativi integrati, si basano sull’interattività e sul coinvolgimento partecipato integrando sinergicamente l’utilizzo di strumenti digitali e modelli di apprendimento efficace.

 

Formedica Scientific Learning  ha una mission decisamente importante: realizzare modelli efficaci e funzionali per lo sviluppo del personale e delle organizzazioni nel mondo della sanità. L’intento è di migliorare la qualità dei servizi di prevenzione, cura ed assistenza dei pazienti.

L’azienda, da circa 20 anni, è leader nel settore della formazione medica continua ed è Provider ECM Ministeriale. Nel tempo, ha realizzato una serie di modelli di formazione medica basati sull’interattività e sul coinvolgimento partecipato da parte dei medici e di tutti gli operatori sanitari.

Gli ottimi risultati raggiunti da Formedica, sono stati conseguibili grazie alla capacità di evolvere e di armonizzare il suo operato stando sempre al passo con i mutamenti dei tempi. Anche oggi, questa lungimiranza, ha fatto emergere che il futuro della formazione medica dovrà evolvere in nuove forme e modelli.

L’apporto delle nuove tecnologie ed i recenti sviluppi del digitale, hanno sicuramente contribuito al miglioramento dei sistemi di formazione soprattutto in ambito medico scientifico ma non si può non tener conto del ‘fattore umano’.  Queste innovazioni tecnologiche, infatti, possono sortire mirabili effetti solo in relazione alla capacità di coinvolgimento e di interazione che si riesce a creare con i partecipanti.

 

Modelli Formativi Integrati_tavoli di Lavoro

L’intervista a Rosario Gagliardi – Promotore dei nuovi modelli formativi integrati

 

Promotore di questi nuovi modelli formativi integrati è Rosario Gagliardi, Fondatore e General Manager di Formedica, Docente di Management Socio-Sanitario Master MIAS Università La Sapienza di Roma, e gli chiediamo: quali sono stati gli assunti alla base della realizzazione di questi nuovi metodi formativi?

“Da sempre sono convinto che, per offrire servizi di qualità, occorre essere elastici ed attenti nell’osservare il mondo che cambia intorno a noi. Intercettare le nuove esigenze e realizzare nuovi format che rispondono ai bisogni evidenziati è, per me, indispensabile. Ritengo che perseverare nel proporre i vecchi schemi di formazione,  può vanificare l’importante apporto che i nuovi sistemi tecnologici e digitali possono dare alla formazione.

In quest’ottica, mi sono reso conto che, attualmente, occorre invertire la direzione del processo formativo, partendo dalle reali esigenze di competenze pratiche, metodologiche e culturali, cambiando il mindset formativo. Accorciare le distanze tra i grandi centri di ricerca ed il territorio, dove l’applicabilità delle grandi innovazioni spesso si scontra con la real life”.

Come è riuscito ad amalgamare la tecnologia con le dinamiche relazionali che, oggi più che mai, risultano indispensabili per ottimizzare i rapporti che intercorrono tra chi presta il servizio e chi ne usufruisce?

“In questi nuovi modelli formativi, l’interattività non è affidata esclusivamente ai sistemi digitali, bensì la si realizza attraverso specifiche dinamiche relazionali che consentono ad ogni partecipante di incidere sul percorso formativo prima, durante e dopo l’evento stesso. Altro fattore decisamente importante è il coinvolgimento partecipato che avviene attraverso l’assegnazione di ruoli specifici che attribuiscono al partecipante un importante funzione nel processo formativo. Ogni partecipante, infatti, contribuisce in prima persona e successivamente in team, a costruire momenti pratici di formazione, condividendo esperienze e competenze con colleghi appartenenti anche a contesti lavorativi differenti, per funzione, specializzazione e competenza”.

 

Progetti mirati per rispondere a specifici bisogni formativi

 

Visto che ogni realtà è un mondo simile agli altri ma esprime le sue specificità, come riuscite a progettare il vostro intervento?

“Gli obiettivi dei progetti vengono definiti in relazione alla rilevazione di specifici bisogni formativi e realizzati da un board scientifico di esperti nell’area presa in considerazione. I partecipanti prendono parte al processo sin dai primi momenti, dando il loro contributo nella costruzione degli elementi formativi sia teorici che pratici”.

Quale altro elemento di cambiamento è importante per la buona riuscita del progetto?

“La figura del relatore classico viene sostituita da un tutor – facilitatore. Al contempo, il partecipante che prima recitava un ruolo passivo, viene trasformato in una sorta di interprete protagonista di un processo orientato al concetto di ‘imparare facendo’; in questo modo, ciò che prima era solo teorico diviene anche un momento di crescita esperienziale”.

I partecipanti come accolgono questa nuova concezione di modelli formativi integrati realizzati da Formedica Scientific Learning?

“I feedback di questi nuovi format stanno riscuotendo centinaia di consensi positivi. Molto interessante il fatto che i partecipanti si sentono stimolati nel proporre suggerimenti e contributi che favoriscono il miglioramento dei processi di apprendimento a beneficio di un perfezionamento del sistema di Educazione Medica Continua”.

Chi Siamo

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Formedica S.r.l, Provider Ministeriale n°157, è un’azienda dedicata, sin dal 2002, alla creazione di progetti formativi per lo sviluppo delle persone e delle organizzazioni in ambito medico-sanitario, industriale e sociale. Attraverso gli strumenti scientifici, comunicazionali, manageriali e dell’analisi dei fabbisogni, persegue gli obiettivi di qualità e di efficacia nella formazione in ambito sanitario.